Chi sono

Mi chiamo Luana, e per molto tempo non mi sono sentita “abbastanza”. Non abbastanza bella, non abbastanza sicura, non abbastanza forte.
Da bambina venivo presa in giro per il mio aspetto. Mi guardavo allo specchio e odiavo ciò che vedevo. Cercavo solo di essere invisibile, di non dare nell’occhio, per non farmi ferire ancora.
A 11 anni ho perso mio padre. E se prima mi sentivo fragile, da quel momento il mondo mi è crollato addosso. Piangevo da sola, di nascosto. Perché non bastava sentirmi insicura: non volevo anche sembrare debole. Così ho iniziato a indossare una maschera. Quella della ragazza forte, che ce la fa sempre. Ma dentro era un’altra storia. Le relazioni? Anche lì, delusioni, mancanze, nuove ferite.
Mi sono diplomata come maestra d’arte – l’arte era il mio rifugio – ma non ho mai fatto quel lavoro. Ho iniziato a lavorare in un’agenzia di assicurazioni, e ci sono rimasta sedici anni. Ogni giorno ascoltavo quella vocina dentro di me che diceva: “Non è questa la tua vita. Non è questo il tuo scopo.”
Non sapevo ancora cosa volevo, ma sapevo perfettamente cosa NON volevo più:
- non volevo più vivere a metà
- non volevo più fare finta
- non volevo più ignorare me stessa
E così, pezzo dopo pezzo, ho iniziato a ricostruirmi. Ho iniziato a studiare, formarmi, lavorare sulla mia mente, sulle emozioni, sul mio passato. Ho scoperto il potere della riprogrammazione mentale, delle neuroscienze, della consapevolezza. Mi sono licenziata. E sono rinata.


Oggi sono una life & mental coach, e metto tutto questo al servizio di chi si sente bloccato, perso, sbagliato.
Aiuto le persone a:
- riscoprire la propria autostima, anche se credono di non averla mai avuta
- smettere di rincorrere l’approvazione degli altri
- liberarsi da pensieri limitanti, paure, sensi di colpa
- ritrovare chiarezza, energia e direzione
Il mio approccio unisce: coaching trasformativo, riprogrammazione mentale, neuroscienze, fisica quantistica e consapevolezza. Non è motivazione vuota. È un lavoro profondo che ti riporta a chi sei davvero, sotto tutti quei “non sono abbastanza” che ti hanno appiccicato addosso.
Perché l’autostima non è qualcosa che si ha o non si ha. È una verità che va riscoperta. E io sono qui per aiutarti a farlo.

